|
|
Antivegetative
|
 |
|
SVERNICIARE L'ANTIVEGETATIVA
Primo sistema:
Occorre uno sverniciatore specifico per antivegetative e vetroresina e non il classico!
Questi sverniciatori hanno una speciale formulazione per rimuovere gli
strati di antivegetativo senza intaccare il gel-coat.
- E ’ importante applicarlo generosamente e in maniera omogenea.
Quando la pittura comincia a incresparsi,con
una spatola e con leggera pressione,potrete rimuovere completamente
l ’antivegetativo lavarlo subito con acqua dolce per rimuovere tutte le impurità.
ATTENZIONI:
- Non fare troppa pressione graffiando il gel coat, che appare a vista.
- Usare una paglietta metallica per uniformare tutta la superficie.
La rimozione dello sverniciatore può essere effettuata, molto più velocemente, con l' idropulitrice a pressione.
Secondo sistema:
La IDROSABBIATRICE. E' il miglior sistema se fatta da esperti(!!!
ATT.). La superficie dopo l'intervento sarà perfettamente liscia ed
idonea a ricevere il nuovo ciclo protettivo.
Inoltre la idrosabbiatrice toglie eventuali bolle di osmosi per cui si
vede subito il problema e non rimane nascosto. Se si formano i crateri
bisogna seguire il trattamento antiosmosi completo.
Anche se è tutto Ok un paio di mani di RESINA EPOSSIDICA non guastano
mai perchè faranno da antiosmosi preventiva, seguite da Primer e poi
l’antivegetativa autolevigante.
La spesa finale è molto simile all ’intervento con lo sverniciatore ma
si ottiene un risultato migliore, l'unico grosso inconveniente.........
è avere a tiro un buon sabbiatore, disponibile ecc. e dici poco!.
Le Antivegetative
Si dividono in tre gruppi principali:
- A matrice morbida.
Sono le autopulenti, autoleviganti "self " che perdono sostanza e
strato durante la permanenza in acqua e quindi rinnovano lo strato superficiale
eliminando le sedimentazioni della flora e fauna marina che si attacca.
Sono adatte a barche a vela e a motore dislocanti.
- A matrice dura. Più
resistenti all'abrasione dello scorrimento veloce dell'acqua, ma anche
più lente nel rilascio dello strato superficiale della vernice che
rimane così più a lungo a contatto dell'aggressione dei microorganismi
marini. Adatte alle imbarcazioni a motore plananti. Pur tuttavia ne
esistono delle ottime anche per la vela.
- Al carbonio, teflon.
Da regata. Assicurano una buona difesa e soprattutto una superficie
molto più levigata adatta agli scopi agonistici. Certamente sia la
particolare applicazione molto tecnica che i costi di base le
pongono in una categoria a se. Ce ne occuperemo in un altra occasione perchè ne vale la pena.
- Quelle per lavoro
( barche da pesca ecc.) hanno una granulosità e sostanze diverse. Infine quelle con microsfere di rame in resina epossidica
all'acqua. Queste ultime hanno una durata notevole, anche 10 anni con
una singola serie di applicazioni, anche qui con applicazione di tecnici esperti.
Il costo iniziale è molto alto, ma si ripaga abbondantemente con la
durata e soprattutto se si sta in acqua sempre non si è obbligati a far carena una o due volte l'anno.
Le marche principali sono:
International Paint - Boero - Cecchi - Veneziani - Stoppani - Attiva - Brignola - Marlin - Nubian - Hempel - Brava ed i tipi principali sono:
International Micron Optima,
International VC Offshore,
International Interspeed Ultra,
Veneziani Raffaello3 , Cecchi Nautilus,
Boero Mistral ,
Boero Altura ,
Stoppani Sibelius,
Stoppani Noa NoaAttiva Giraglia,
Attiva Shipguard,
Brava Mercury,
Brava Supertropical,
Brignola Non stop,
Brignola Riviera ,
Brignola Sargasso,
Hempel Mille ,
Hempel Racing ,
Marlin Maxima,
Marlin Super ,
Nubian Speed ,
Nubian Yachting ,
Sinco Mec,Sinco Mec .
Le
International , la Boero e Veneziani sono ottime, ma sono anche le più
care. Cecchi, che è una dura con risultati pari alle morbide, è nel
mezzo. Brignola la meno cara.
I risultati tra le migliori sono simili. Le migliori hanno risultati superiori alle altre con
acque più ricche di microorganismi come l'alto Adriatico o porticcioli
con poco ricambio.
Tutte hanno l'handicap della striscia di bagnasciuga. O meglio, dove batte di più il sole.
In questa zona nell'applicazione si deve stare molto attenti e dare qualche mano in più.
La procedura è la stessa di tutte le pitturazioni:
- Si sceglie una bella giornata secca e possibilmente calda. Si lascia a casa il lavoro ed i pensieri quotidiani. Ci si protegge benissimo! E si comincia.
- Se c'è si toglie lo
strato deteriorato con sverniciatore per antivegetative. Se abbiamo
sverniciato si pulisce con acetone e si stucca. Poi primer.
Altrimenti si lava con idrogetto e dopo seccata si scarta con rotorbitale e si stucca.
- Controllare il Bulbo se in Ghisa e se arrugginito si disca o si sabbia fino al metallo lucido con massima attenzione agli avvallamenti ed ai buchi.
- IMMEDIATAMENTE si
lava con acetone ed IMMEDIATAMENTE si stucca con EPOSSIDICO, si
pareggia con orbitale e pulito ancora con acetone si dà una mano di
primer. Si stucca di nuovo e si stendono in due giorni 4-5 mani di
RESINA EPOSSIDICA ad alto spessore.
- Se non si fa seccare totalmente l'ultima mano si può dare subito l'antivegetativa che prende bene, altrimenti primer.
- Non diluire mai
l'antivegetativa. Si minimizza il suo potere. Per le toppe delle tacche
si può rimuovere uno per volta i puntelli sostituendoli, cartavetrando
e pitturando in serie.
- Infine
controllare l'asse e le pale dell'elica che non abbiano gioco. Ogni due
anni smontare (occhio ai segni) cambiare il pernio o chiavetta ed
ingrassare al silicone.
- Ricordatevi anche di controllare le prese a mare. Meglio cambiarle che stare con un dubbio atroce. La spesa non è molta.
- Infine gli zinchi.
- Per tutte le
suddette pitturazioni il rullo va bene, è il sistema più pratico, ma
occorre quello adatto, ogni tipo di vernice o resina ha il suo, fare
attenzione e leggere le istruzioni.
- Abbiamo fatto un bel lavoro, sano e duraturo. Ci possiamo godere la vista della ns. barca, che adesso sembra un'altra.
|
|
|
|
|
Antivegetative
|
 |
|
| Antivegetative e listini - martedì 28 febbraio 2006 CECCHI Gustavo & C.
NAUTILUS Self Polishing
antivegetativo autolevigante per imbarcazioni a vela e yacht, per velocità sino a 35 nodi
colori disponibili bianco, rosso, nero, azzurro e blu
confezione da 0,750 lt.
41,00
6
confezione da 2,5 lt.
€123,00
NAUTILUS Drive Primer
primer per eliche, assi e piedi poppieri confezione da 0,250 lt.
€ 8,00
NAUTILUS Drive Antifouling (bianco perla)
antivegetativo per eliche, assi e piedi poppieri confezione da 0,25 lt.€
16,50
|
| International Paint - venerdì 7 aprile 2006
Micron extra € 183,60
Lit. 2,5 Col B.\co e Azzurro
Micron Optima € 179,00
Lit.2,50 col. B.co\ Azzurro.
|
| Prima un buon lavaggio con idropulitrice - venerdì 7 aprile 2006 |
| Studi per antifouling non inquinanti tipo le siliconiche - venerdì 7 aprile 2006
Quasi tutte le antifouling
in commercio sono
inquinanti ad esclusione
di quelle al silicone.
|
| Questo è il risultato di una scarsa protezione - venerdì 7 aprile 2006
Sul bagnasciuga i microorganismi sono
molto più aggressivi, per cui bisogna dare
una mano o due in più
Le due foto sono prese dal bel sito:
www.cecchi.it
che consigliamo di consultare.
|
|
|
|
|