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La vita di J.Cook Giovane
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Per Ingrandire
J.Cook nacque il 27 ottobre 1727 a Marton, paesino presso l'attuale Middlesborugh.
La famiglia era di poveri braccianti che duravano fatica a sfamare i 9 figli.
Il giovane James fu subito notato per la sua intelligenza e sostenuto
nelle spese agli studi dal proprietario terriero presso cui la famiglia
lavorava.
All'età di 12 anni l'aiuto cessò e si dovette mantenere da se.
Lo troviamo apprendista in un negozio di biancheria in un paesino
vicino all'allora importante centro peschereccio e cantieristico di
Withby.
Questa località ed il suo ambiente marinaro lo influenzarono
profondamente e Cook rimarrà sempre legato a questa cittadina ed ai
suoi cantieri navali.
A 15 anni s' imbarcò, come mozzo, proprio da qui su una delle "bark" ,
navi carboniere, che all'epoca partivano da Withby per i commerci col
Mare del Nord.
Ma Cook era intelligente ed intraprendente per cui all'età di 27 anni
aveva già scalato tutte le gerarchie della marineria mercantile
arrivando nel 1755 al comando della Freelife.
Scoppia la guerra dei sette anni tra la Gran Gretagna e la Francia
alleata con l'Austria, per le colonie del Canada. Cook si deve
arruolare nella marina da guerra di Sua Maestà Giorgio II.
Da semplice marinaio anche qui risale in poco tempo le principali
gerarchie militari e si fa benvolere dall'ammiraglio Hugh Palliser che
gli affida l'incarico di scandagliare il fiume San Lorenzo e
mappare delle coste del Quebec.
Il lavoro eccellente lo mette in gran rilievo.
Come si vede bene è la storia di un autodidatta perfezionista che si sa ben adeguare alle diverse
mansioni che deve svolgere senza avere alla base solidi studi.
Fu un maestro di precisione ed efficienza sia nell'astronomia sia nella
cartografia e nelle capacità di navigatore.
Due eventi astronomici gli furono favorevoli e cambiarono la sua vita.
Il primo avvenne quando lui sta mappando le coste di Terranova su
incarico della Marina di Sua Maestà con la carica di ingegnere
cartografo. Una eclisse di sole fu da lui rilevata e descritta
egregiamente. Fu da lui inviata alla potente Royal Society di Londra
che era il braccio tecnico-scientifico della potenza militare e
commerciale della Gran Bretagna. Questo lavoro molto apprezzato sarà la
premessa della svolta della sua vita. Infatti, mentre tranquillo se ne
stava a 40 con la sua famiglia a Londra ecco che l'avvicinarsi del
passaggio di Venere sul sole nel 1769 lo fece proporre su consiglio di
Hugh Palliser quale responsabile della missione nei mari del sud dove
l'evento sarebbe stato visibile al meglio.Clicca
Dopo varie opzioni il suo vecchio comandante Hugh Pallisser lo indicò
alla Royal Society come l'uomo adatto alla spedizione che fra l'altro
doveva anche disegnare la cartografia della inesplorata Nuova Zelanda e
scoprire nuove terre.
Così J. Cook si trovò a dover intraprendere questo viaggio fondamentale
nella sua esistenza, ma anche importantissimo per il futuro della
potenza mercantile della Gran Bretagna.
Fu promosso luogotenente di vascello ed incaricato della missione
esplorativa.
Scelse, guardacaso, come nave una "bark" modificandola adeguatamente.
Queste carboniere (vedi il piano sopra) erano imbarcazioni di 98 Feets ca. 30mt. solide e
maneggevoli e che James conosceva bene. La barca si chiamava
Endeavour........tentativo.
Il viaggio iniziò il 28 agosto 1768 con direzione Madeira poi il
Brasile ed infine capo Horn ed il pacifico alla volta di Tahiti.
Imbarcati con lui c'erano un astronomo, due medici biologhi, un
chirurgo, due pittorie soprattutto l'illustre naturalista, anche se
solo ventiseienne Joseph Banks. Quest'ultimo divenne il presidente
della Royal Society e rimase fino al 1820. Ecco il motivo per cui molte terre scoperte furono a lui dedicate.
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Gallery di J.Cook
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| Ritratto di J.Cook - lunedì 10 aprile 2006 |
| Strumenti di J.Cook - lunedì 10 aprile 2006 |
| Labrador map - lunedì 10 aprile 2006 |
| L'Endeavour - lunedì 10 aprile 2006 |
| Il telescopio originale di Cook - lunedì 10 aprile 2006 |
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