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 J.Cook pag. 3 Riduci


IL SECONDO VIAGGIO.
Questo l'obbiettivo: Avvicinarsi al Polo sud più possibile per capire se vi fossero terre emerse colonizzabili e dove esattamente si trovasse l'isola di Bouvet dal nome del navigatore francese che l'aveva avvistata per primo.
La spedizione fu organizzata con due navi del tipo "bark": la Resolution con 112 marinai e l'Adventure con 82 marinai, comandata da Tobias Furneaux, entrambe costruite a Withby come l'Endeavour.j.cook_resolution.jpg

La partenza da Plymouth avvenne il 3 luglio 1972.
E' il 7.6.1773 si riparte per il Sud alla ricerca dell'isola Pitcairn , ma per l'imprecisione dei calcoli del navigatore Carteret, compagno di Wallis, che l'aveva avvistata impedì stavolta di ritrovarla.
Questa sarà l'sola degli ammutinati del Bounty, adesso si capisce bene perchè la cercarono insistentemente e la scelsero. J.Cook navigò ancora verso il circolo polare antartico per migliaia di miglia, ma senza trovare alcuna terra e dall'onda lunga del mare comprese che nessuna terra vicina ed abitabile ci poteva essere a sud di quel punto. j.cook_piroga.jpgIl 17.agosto.1773 sono di nuovo a Tahiti, si rinnovarono le ossessive attenzioni idolatrici degli indigeni verso Cook ed i suoi marinai anche con offerte di donne, due per Cook che, scrive lui, rifiutò..., ma di sicuro i marinai non fecero lo stesso!
Come nei precedenti viaggi si imbarcò un interprete, Edideo, e si ripartì per le isole Tonga. Poi verso Sud ancora nel mare poi chiamato di Ross fino alla latitudine record di 71°10' . Ma non fu trovata alcuna terra. Si perde di nuovo di vista dall'Adventure. Si ritorna verso l'equatore, arriva all'isola di Pasqua, già scoperta dell'olandese Roggeveen. Scopre che la lingua degli abitanti è simile a quella tahitiana, ma il tipo di società è enormemente diverso. I monoliti dell'isola, la bellezza e la solitudine di quest'isola a 1000 miglia dalla terra più vicina impressionarono molto gli Inglesi.
Cook si ammalò gravemente e solo la sua forte fibra lo fece sopravvivere. Ritorno a Tahiti attraverso le isole Marchesi, con il solito preciso lavoro di cartografia.
Tahiti è come una droga per gli inglesi ed i legami colla popolazione femminile diventano fortissimi per l'equipaggio.
j.cook_hawaii_girl3.jpgSi viaggia di nuovo nelle isole Tonga per ridefinire le carte e spesso vi sono anche scaramucce con gli indigeni.
Numerosi sono i passaggi ridefiniti e le nuove scoperte, Isole Nuove Ebridi, Isola Sandwich, Tana col grande vulcano,la Nuova Caledonia.
Infine sono nella Nuova Zelanda per rifornimenti. Apprendono che l'Adventure è stata attaccata duramente dai Maori e forse perduta. Ma nell'isola di Norkfolk non trovano il messaggio lasciatovi precedentemente come segnale e dunque significa che la nave è passata e lo ha letto: dunque non è persa.
La Resolution parte verso Capo Horn raggiunge il 55° Lat. doppia Capo Horn il 22.3.1775 e naviga verso est, nell'Atlantico. Si ferma all'isola di San Pedro, già spagnola, che la chiama Georgia del Sud, tuttora possedimento inglese, poi verso il circolo polare antartico a 60° lat dove scopre l'arcipelago delle Sandwich Australi.
Rientra a Città del Capo il 10.2.1775. Scopre che Furneaux è gà passato,trova una lettera che gli racconta dell'agguato dei Maori e del massacro di dieci dei suoi uomini.
Il risultato principale del viaggio è stato che tutto il Pacifico a Sud dell' equatore è stato esplorato. Non sono state trovate terre abitabili anche se non è stato toccato il continente australe.
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