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 Cook Pag 4 Riduci


IL TERZO VIAGGIOj.cook_resolution.jpg
Nel 1773 John Philipps era stato inviato alla ricerca del passaggio a Nord-Est, cioè all'opposto di quello cercato senza esito sino ad allora a nord-ovest del Canada, ma sempre con l'obbiettivo di aprire una strada tra l'occidente e l'oriente nel nord del continente americano. Era giunto grazie ad un estate caldissima sino a 80°43' Nord, senza trovare alcun passaggio.
La Royal Society ci mandò Cook per assicurarsi che non ci fosse una rotta praticabile.
Il 11.7.1776 due navi (bark) partirono per Città del Capo la prima fu la Resolution e la Diskovery, di 298 tonn., che fu la più piccola delle navi di Cook, con al comando Charles Clerke. Rotta verso l'antardide.
Ridefinì la posizione delle isole di Marion e poi la scoperta delle Kerguelen, un gruppo di oltre 300 isole. Che Cook giudicò, erroneamente, inabitabili.
Proprio il giorno di Natale uno dei suoi ufficiali un certo W.Bligh, futuro comandante del Bounty, esplorò l'isola principale.
Mentre navigavano verso la Nuova Zelanda incapparono in una tempesta fortissima, le navi dimostrarono tutta la loro affidabilità.
In Nuova Zelanda si ancorarono nella baia dove era avvenuto l'eccidio dei marinai dell'Adventure. J.Cook però non aveva alcun obbiettivo di vendetta perchè lui era sempre stato incline alla mediazione ed alla tolleranza piuttosto che alle prove di forza.
J.Cook era un uomo animato da scopi scientifici e non di conquista.
La Gran Bretagna ed i suoi migliori uomini era per quel periodo ad un livello intellettuale superiore rispetto alle altre grandi potenze dell'epoca.
Iniziarono una nuova navigazione verso Nord-est ed arrivarono alle Cook dove fecero rifornimenti. Lì a ben 800 miglia di distanza da casa trovarono dei tahitiani. Erano stati gettati lì da un burrasca. Il che spiega come sia avvenuta la colonizzazione della Polinesia.
Fermi tre mesi nelle Tonga e poi tre mesi a Tahiti sino a novembre 1977.
La partenza con i soliti rimpianti, ed a Natale scoprono le isole di Cristhmas.
Nel Gennaio 1778 scoprono il gruppo delle Hawai (Sandwich) e Cook stesso definisce gli indigeni estremamente infidi oltre che antropofagi, un tratto comune, in quel periodo, a tutte le popolazioni del Pacifico del Sud.
Adesso puntano verso il continente nord americano, l'Oregon , l'Alaska, Capo Flattery. Qui Bering ben 50 anni prima era già venuto, J.Cook la mappa con precisione.
Per tutta l'estate fa la spola tra l'Asia ed il Canada a zig zag per spingersi sempre più a Nord sino al 70°29'Lat. nord.
Si ritorna a sud per svernare e rifornirsi. Il 2 dicembre le due navi sono nelle Hawai nella Baia di Kelakekua. Si trattengono per fare le riparazioni. Scoppiano disordini con gli indigeni, W. Bligh ne uccide uno, J.Cook che è sceso a terra in una scaramuccia imprevedibilmente viene colpito da un indigeno e, caduto, in un attimo viene assalito da tutti gli altri che ne fanno scempio.
j.cook_death.JPGE' il 14.febbraio.1779. J.Cook viene ucciso.
Il suo corpo fu probabilmente anche mangiato. Qualche cannonata dalle navi sui villaggi convinse gli indigeni a restituirne qualche pezzo, che viene tumulato in mare con tutti gli onori.          
 Il comando fu preso da Clercke che prima di rientrare in Europa esplorò la penisola della Kanchiakta e torna passando lungo le coste del Giappone.
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