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 Lezioni di vela e regolazioni Minimizar

LA PORTANZA

E' l'insieme dei principi fisici che applicati al profilo alare permette alle barche a vela di avanzare, agli uccelli ed agli aerei  di volare
.
Se osservate un gabbiano in aria librarsi fermo nel vento senza muovere le ali avrete visivamente il risultato di quanto sopraddetto.
Una forza lo tiene sollevato e lo può anche far avanzare col solo tenere aperte le ali:
  • Un fluido nel suo movimento se è costretto a rallentare aumenta (+) la pressione, se è costretto ad accellerare  la (-)diminuisce (Bernoulli).
  • Due forze contrapposte (+;-)applicate ad un corpo lo inducono a spostarsi verso (-) la forza minore . (l. Entropia)
Questi principi, esposti qui in maniera elementare, ci possono dare l'idea di cosa succede ad un profilo alare. FIG 1.
Sottovento il maggior tragitto dell'aria, causato dalla convessità, crea accellerazione dunque pressione (-) sopravvento causa rallentamento dunque pressione (+). Il risultato è il movimento verso la pressione minore (-) dunque avanzamento.FIG.2
AVVIENE UN "RISUCCHIO" e non "spinta del vento" come si può essere indotti a credere. (Spiegazione poco tecnica ma speriamo efficace)

Il profilo alare: più alto è il rapporto lunghezza base, più efficiente è la spinta.
Dunque le vele alte e strette sono le più performanti. Vedi le ali delle aquile, fregate ecc.

CENTRO VELICO e CENTRO DI DERIVA
La forza di avanzamento si trasmette dalle
vele alla barca attraverso l'attrezzatura:
 Albero, manovre fisse e volanti. FIG.3
Il CV= centro velico è il punto geometrico dove si applica la forza di propulsione.
Il CD= centro di deriva è il punto geometrico dove si applica la forza di reazione allo scarroccio dovuto all'acqua in cui la barca è immersa ed alla forza di propulsione. FIG.4
ORZIERA PUGGERA
  • Se il piano velico CV è spostato davanti al centro di deriva CD =  PUGGERA
  • Se il piano velico CV è spostato dietro   al centro di deriva CD =  ORZIERA
  Se navighiamo col solo genoa avremo la barca puggera, colla sola randa Orziera. Lo stesso vale per tutte le regolazioni, anche le meno evidenti, ma che influenzino il CV. FIG.5
Velocità Critica.
Ogni barca è condizionata ad una velocità critica dovuta alla sua lunghezza ed all'innalzamento delle onde con la prua.
E' espressa dalla formula: Velocità=1,30 x (rad quadra) di L ( lunghezza)
In planata lo spostamento d'acqua è minimo per cui la moderna progettazione costruisce scafi sempre più piatti e larghi, vedi le recenti foto dei Volvo Open70 della Volvo Ocean race.
Dalle pagine di "Vela e Motore" di febbraio 2006:
 Paul Cayard skipper di Pirates ci ha raccontato delle velocità in poppa che mediamente raggiungono queste barche:
"ABN AMRO 1 è ovviamente preoccupato per questo e ha pagato un prezzo alto per uscirne. Dal rapporto che abbiamo ricevuto, in cui vediamo la velocità di tutti e la direzione, siamo contenti.
Oggi abbiamo riparato il nostro sensore della chiglia.
 È un congegno importante perché non solo ci dice dove è la chiglia ma consente anche al nostro software di svolgere alcune funzioni in modo automatico che sono molto importanti quando strambiamo e viriamo.
In sua mancanza, dovremmo avere un uomo dedicato a questo lavoro e sarebbe un uomo in più che non abbiamo quando dobbiamo strambare con 35 nodi di vento.
È stato facile regatare in questi primi due giorni di regata, 20 nodi ad andature portanti, cielo soleggiato, notti con la luna.
Non si possono trovare condizioni più facili di così nell’Oceano del Sud. Abbiamo percorso 850 miglia nelle prima 48 ore quasi senza trambusti.
Questa è la condizione in cui queste barche mangiano miglia per via della loro impressionante superficie velica.
Abbiamo su lo spinnaker da 500 mq… cioè 5000 sqf per chi non ha il sistema metrico decimale.
Paul Cayard" (© Tutti i diritti riservati - Edisport Editoriale SpA - Vela e Motore).
E da Bolina del Dicembre 2005:
“ABN Amro One ha condotto al primo posto gran parte della prova, dimostrando di essere lo scafo più veloce soprattutto con venti forti. Non a caso nel corso della discesa dell’Atlantico ha conquistato anche il record di percorrenza nelle 24 ore con 546 miglia a una velocità media di 22,75 nodi."
(Fonte: Bolina)


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